STEFANIA PROIETTI

curriculum vitae
Casellario
INSIEME, VERSO L’ASSISI RINNOVATA DEL 2026

Care Concittadine e cari Concittadini,
viviamo tuttora in una emergenza che non conosce confini, di spazio e di tempo, che ci ha improvvisamente travolti, più di un anno fa, e condotti in uno stato di grande sofferenza.
In questo momento stiamo intravedendo la luce in fondo al tunnel, anche se ancora convivono angoscia e speranza.
Pur con sguardo sincero sulla realtà, che bisogna riconoscere e affrontare, dobbiamo cercare di vedere questa grande prova con fiducia nel futuro: ci sono segnali che incoraggiano una speranza concreta, dalle vaccinazioni in corso, che finalmente stanno arrivando alle nostre categorie più fragili ed esposte, agli interventi economici straordinari messi in campo dal Governo e dall’Europa con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Assisi, come le città italiane e del mondo, ha contato contagi e tante, troppe vite perse, unitamente ad una incertezza economica senza precedenti, che ho definito più volte “una tempesta perfetta”.

Allo scadere di un mandato si fanno i bilanci: in 5 anni alla guida di Assisi, della Città Serafica., la “Città sul monte” che tutti guardano, certamente si poteva fare di più e meglio, come sempre. Non va ignorato che abbiamo, tutti insieme, affrontato delle situazioni a dir poco straordinarie, che sono andate dal terremoto del 2016 alla pandemia esplosa oltre un anno fa.
Tuttavia in questi 5 anni abbiamo anche visto Assisi diventare un faro, apri-pista in molti contesti e protagonista di una visibilità nazionale e internazionale senza precedenti, artefice di sfide vinte con coraggio rivoluzionario nel campo dei diritti umani, della pace, dell’ambiente.
Noi sicuramente non ci siamo risparmiati, ce l’abbiamo messa tutta, cercando di porre tutte le nostre competenze, ogni nostro talento, al servizio di una città straordinaria, come la nostra, una città a due dimensioni, talmente importante per cui il solo pensiero di governarla e amministrarla fa “tremare le vene e i polsi”.
Lo abbiamo fatto come Cittadine e Cittadini che, provenendo da esperienze diverse, si sono messe al servizio della comunità e della politica, investendo in un impegno civico capacità e competenze, convinti che la politica sia un atto di amore verso la propria comunità, per crescere insieme nella ricerca del bene comune.
Abbiamo amministrato la nostra straordinaria Città ponendo attenzione a ciò che rappresenta per il mondo ma anche ai tanti bisogni di una comunità, di un territorio vasto, cercando di programmare in modo efficiente l’ente pubblico e di adoperare con efficacia le risorse: anche nell’ultimo bilancio di previsione triennale approvato il 22 dicembre scorso, per mettere subito in campo le risorse pubbliche e per concentrarci sulle prospettive di futuro, il bilancio più difficile di tutti perché è il bilancio al tempo della pandemia, quello in cui mancano tutte le entrate extratributarie legate al turismo, sono protagonisti sociale, scuole, frazioni, opere infrastrutturali necessarie e grandi opere per il patrimonio pubblico e culturale che guardano al futuro, e che auspichiamo concorrano alla creazione di lavoro.
Papa Francesco nella enciclica Fratelli Tutti firmata sulla Tomba di san Francesco il 3 Ottobre 2020 ci ha ricordato che “Se qualcuno aiuta un altro dandogli da mangiare, il politico crea per lui un posto di lavoro”.
Motivati da queste parole e dal momento di grande prostrazione che la Città del Santo Serafico sta attraversando, ci siamo soffermati a riflettere: in questi 5 anni è stato impossibile raggiungere tutti gli obiettivi, c’è bisogno di più tempo perché tanto c’è ancora da fare per Assisi, per l’Umbria, per l’Italia, per il mondo. C’è soprattutto bisogno di ripartire, di ricostruire, di rinascere, di risorgere dalle proprie ceneri in questo momento storico particolare.
Per Assisi, noi vogliamo esserci ancora.
E proprio per questo, ho deciso di ricandidarmi come Sindaco di Assisi, insieme ad una squadra che ha creduto e crede in un progetto civico che, ora come allora, ora più che mai, vuole raccogliere le migliori competenze, forze e capacità della società civile. Nel momento più difficile della nostra storia dal dopoguerra in avanti, non mi faccio da parte, per senso di responsabilità ma soprattutto per amore di Assisi e della sua straordinaria comunità fatta di persone, cittadine e cittadini, di idee e culture, di solidarietà, sensibilità e carismi, di associazioni, di forze economiche e corpi sociali, di istituzioni civili e religiose.
Rinnovo così, con questo mio SI’ convinto e motivato, un appello a tutti coloro che vogliono mettersi al servizio della nostra comunità, anche se non si riconoscono nelle forze politiche o partitiche convenzionali: Assisi, oggi più che mai, ha bisogno delle sue migliori energie per risorgere e ricostruirsi più bella, forte, salda, unita che mai.
Assisi avrà guai ma non perirà mai” e questo sarà possibile solo se le sue figlie e i suoi figli sapranno custodirla ed amarla, servirla ed impegnarsi per Essa, per farla rinascere, ancora una volta.
Ora come 5 anni fa la nostra piattaforma civica è aperta a tutti coloro che vogliono contribuire concretamente alla rinascita. Perché siamo di fronte a una epocale ricostruzione, e vogliamo chiedere a ciascuno di voi di contribuire, di partecipare per cambiare ciò che va cambiato, per costruire una comunità solidale, per costruire il futuro di Assisi.
Lo dobbiamo ai tanti che ci esprimono sostegno e fiducia, a coloro che, nonostante diverse opinioni, hanno contribuito alla crescita della nostra città e vogliono continuare a impegnarsi. Lo dobbiamo a tutte le nostre Cittadine e Cittadini, in particolare a coloro che, più fragili, hanno subìto più di ogni altro questo momento storico, lo dobbiamo alle giovani generazioni. Lo dobbiamo ai tantissimi amici di Assisi sparsi nel mondo.
Siamo certi che questa prova della pandemia potrà diventare un “passaggio” culturale ed umano da cui anche la nostra amata Assisi può risorgere, accantonando le divisioni e rivestendosi di umanità in una nuova unità illuminata dall’armonia e dalla speranza.
Assisi è un faro per il mondo!
Molto più di un luogo dove l’armonia del Creato si fonde con la bellezza dell’architettura e dell’arte, Assisi è un Sole che illumina con i suoi valori francescani la modernità e l’uomo di ogni tempo.
E’ questo è il tempo in cui ciascuno di noi può fare la sua parte. Il nostro progetto per Assisi Rinnovata verso il 2026, verso la storica data dell’Ottocentenario Francescano, è una grande occasione di partecipazione e di coraggio.

Grazie dal profondo del cuore a quanti di voi, care Concittadine e cari Concittadini, vorranno farsi, insieme a noi, costruttori di futuro con passione, dedizione, competenza, umiltà e coraggio.

Di avere coraggio non ci si pente, mai!

Assisi, 25 Aprile 2021