In questi ultimi giorni si è ben delineata la concezione della Città e del “buongoverno” della coalizione di Destra che si appresta alla prossima competizione elettorale. L’obiettivo non è il benessere dei Cittadini e del Territorio, ma solo “riprendersi ciò che è nostro”, possedere, esercitare il potere, comandare. Quindi dopo i toni beceri e minacciosi del Sabato pomeriggio scorso, anche denigratori di quello che è considerato il nemico da abbattere, cioè la nostra coalizione , che si è arrivati a definire “un mischiaticcio” , è arrivato il turno del massimo imbonitore nazionale : il Senatore Salvini. Una platea certo non numerosa per la fama nazionale del personaggio ha dunque assistito al consueto intervento ciclostilato di propaganda elettorale, volto a toccare le paure e gli affetti delle persone a proprio uso e consumo a fini elettorali. Non importa pertanto se vengono forniti dati contabili fasulli a proprio uso e consumo come il rapporto fra l’impegno di spesa fra Reddito di Cittadinanza e Quota 100 per favorire la misura preferita. Non importa se viene imbeccato malamente a proprio uso e consumo sulle politiche del turismo locale non informato del famoso “effetto fisiologico” del Candidato Cosimetti e ignorando quanto in corso ed il fatto che Assisi conta per il 25% del Turismo regionale senza che venga mai citata, guarda caso, negli spot pubblicitari regionali. Non importa se viene dato allo Spirito Francescano una interpretazione personalissima e farisea a proprio uso consumo per giustificare le proprie politiche. Non importa se imbeccato malamente vuole creare malcontento nella Cittadinanza a proprio uso e consumo invocando disparità di trattamento fra le Frazioni ignorando se sta parlando da un palco sito in una di quelle Frazioni considerata privilegiata o meno. Non importa se Assisi ed il suo ruolo internazionale viene denigrato a proprio uso e consumo. Ciò che importa è vincere , a qualsiasi costo e raccontando qualsiasi cosa. Anzi , cercando maldestramente di mettere in ridicolo l’attuale Sindaco che, mentre lui era in piazza, a parlare della sua ottima colazione assisana era nelle frazioni e vigilava sulla riapertura delle scuole in presenza. Abbiamo poi sentito parlare di un assessorati alla disabilità, e non siamo sorpresi purtroppo della poca attenzione alla città di Assisi che ha un assessorato dedicato non solo al sociale e all’Ospedale di Assisi ma anche al superamento delle barriere architettoniche. E non vogliamo aprire il tema dell’Ospedale e della sanità. Siamo convinti che tutto ciò sia sempre più chiaro ed evidente alla Cittadinanza di Assisi: i cittadini di Assisi sapranno scegliere chi sa prendersi cura di loro e non chi vuole fare della nostra città solo una “ciliegina sulla torta”.

Per il Patto Civico :
Gianfranco Martorelli – Assisi Domani
Massimo Paggi – Assisi Civica