da Giuseppe Cardinali, Assisi Domani

 

La Lega assisana emerge dalle distrazioni della pausa estiva sul tema della partecipazione dei cittadini alla vita politica e amministrativa del proprio comune. Non è che questo impressioni più di tanto quando proviene da chi scambia strade regionali per strade comunali dimostrando scarsissima conoscenza del territorio e della realtà in cui vorrebbe operare.

Sembra che l’ebrezza del confronto elettorale dei candidati sindaco (…lo stiamo ancora aspettando) faccia vedere alla Lega assisana il dito e non la luna.

Lo Statuto del Comune di Assisi contiene da decenni la previsione delle Consulte dei Cittadini (che come dice il nome stesso hanno poteri soltanto consultivi), eppure la Lega assisana se ne “accorge” solo ora, ma dimentica che Stefania Proietti ha attuato fin da subito forme di partecipazione diretta, in quanto più rapide ed efficaci e naturale evoluzione delle Consulte (che sarebbero state attuate con apposito regolamento se non ci fossero state emergenze nazionali e mondiali), nelle stesse materie trattabili appunto dalle Consulte stesse che, previa adeguata preventiva pubblicità hanno sempre visto la partecipazione di tantissimi cittadini del territorio inteso come un unicum senza periferie.

Ne sono un reale esempio: i tanti incontri periodici nelle frazioni (salvo le limitazioni del periodo covid) dove i tantissimi cittadini intervenuti hanno potuto confrontarsi, presentare richieste e proporre soluzioni; l’istituzione del “Regolamento … del 𝗕𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘁𝗼” come strumento 𝗶𝗻𝘁𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 ad Assisi proprio per “… 𝘧𝘢𝘷𝘰𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘢𝘯𝘻𝘢 …, 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘱𝘪𝘶𝘦𝘧𝘧𝘪𝘤𝘢𝘤𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘪𝘵𝘢𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪 …, 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘧𝘪𝘥𝘶𝘤𝘪𝘢 𝘵𝘳𝘢 𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘦 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪, … , 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘭𝘢 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵à 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦𝘥𝘦𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘭𝘦𝘮𝘪 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦𝘳𝘦𝘭𝘢𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪…”; l’istituzione del Regolamento dei Beni Comuni, forse unico in Umbria, che coinvolge soprattutto il terzo settore e il mondo del volontariato in particolari forme di “… collaborazione tra cittadini attivi e Amministrazione nelle azioni di individuazione, cura condivisa e rigenerazione dei beni comuni urbani, funzionali per il benessere individuale e collettivo …” che conta già cinque accordi sottoscritti con Pro Loco e altri soggetti; l’istituzione dell’Osservatorio sull’Imposta di Soggiorno (introdotta per la prima volta nel 2018) composto da rappresentanti dell’Amministrazione comunale e dalle Associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive con il compito di monitorare gli effetti dell’applicazione dell’imposta stessa e di formulare eventuali proposte correttive; ultimo, ma non ultimo, l’Osservatorio ambientale con la partecipazione dei cittadini, attraverso rappresentanti da loro stessi designati, ma anche di Enti e Istituzioni specifiche proprio in materia ambientale … ma evidentemente la Lega assisana era in ferie e non ha avuto contezza di tutto questo!

Inoltre, la Lega assisana, evidentemente a corto di idee, ha probabilmente sbirciato il nostro programma di governo ed ha visto che le costituiremo con apposito regolamento entro i primi 100 giorni, perché nei cinque anni che si stanno concludendo si è dovuto dare priorità alle emergenze nazionali e mondiali: le persone sono morte e sono state male, le scuole sono state chiuse … abbiamo cambiato vita … il mondo che conoscevamo è cambiato. E in queste emergenze dover riparare a tutte le mancanze del passato non è stato semplice, troppi erano i regolamenti mancanti. Farne di nuovi avrebbe richiesto di impegnare uffici e funzionari distogliendoli dalla gestione dell’emergenza.

E’ invece curioso che mai nessuno in 5 anni, dalla opposizione del Consiglio comunale, abbia mai chiesto l’istituzione delle consulte….riaffiora il ricordo della partecipazione dei cittadini solo ora in campagna elettorale, dopo che abbiamo consegnato il programma di governo per i prossimi cinque!

Per le strade comunali di montagna, come già scritto in precedenti occasioni, le risorse, i lavori ed i tempi risultano già assegnati e definiti e il tutto è liberamente consultabile al link www.anas-sisma2016.it .

Considerato, invece, che la Lega assisana ha la massima voce nel Consiglio regionale con un suo esponente, pensi allora alle strade regionali che attraversano il territorio di Assisi e, per evitare che vengano confuse con le comunali (come già avvenuto), ne ricordiamo alcune: la SR147, dall’incrocio di Passaggio di Assisi in frazione Capodacqua a Viole è da anni pericolosamente ammalorata, la SR444 Assisi-Gualdo Tadino che è praticamente quasi impercorribile e altre ancora che lasciamo “scoprire”.

Piuttosto si deve rilevare che quando la Lega assisana o suoi esponenti intervengono o dichiarano di intervenire su un’opera pubblica, “incredibilmente”, come per “incanto”, s’interrompe tutto come appunto la ciclabile Rivotorto-Santa Maria degli Angeli, ferma e abbandonata a se stessa al punto che, se non fosse stato per l’interessamento del sindaco Stefania Proietti e per la gentile disponibilità di alcune aziende, l’erba e le sterpaglie sarebbero state le uniche cose visibili. Siamo quindi noi a chiedere ancora alla Lega assisana e ai suoi esponenti di spiegare ai cittadini quale sarà la sorte di quella importante opera di mobilità sostenibile, perché per ora di certo abbiamo solo un video-selfie dell’anno scorso!